Bambini bellissimi: cosa leggere nelle feste (parte 2) 📚

Bambini bellissimi

Bambini bellissimi racconti per tutti voi! Come ogni anno il New York Times ha decretato quelli che sono, a suo parere, i migliori titoli pubblicati per bimbi. Premiati, precisamente, quei libri che spiccano soprattutto per le loro illustrazioni, ritenute opere artistiche. Realizzate appositamente per catturare l’attenzione del giovane lettore, che, ovviamente, si distrae facilmente. Andiamo dunque a scoprire i racconti per bambini bellissimi piccoli, come idea regalo, anche in vista delle imminenti festività natalizie! Proseguiamo con la parte 2.

Bambini bellissimi

Our car (Jan Bajtlik, J. M. Brum)

La trama, semplice e diretta, segue la storia di un ragazzo e suo papà mentre viaggiano in macchina. Trascorrono varie avventure, come andare all’autolavaggio, guidare attraverso un temporale e affrontare il vento! Ad accompagnare la dolce storia dei disegni vivaci. Una lettura consigliata per rafforzare il legame padre-figlio!

She made a monster: How Mary Shelley Created Frankenstein (Felicita Sala, Lynn Fulton)

Questa storia spettrale ma affascinante parla dell’autrice Mary Shelley e di come sia stata ispirata a creare Frankenstein in giovane età. Secondo la sinossi, stava diventando ansiosa: anche dopo i discorsi sulla scienza e i segreti della vita, nulla di ciò a cui pensava era abbastanza spaventoso. Ma, mentre si addormentava, gli venne l’ispirazione: Frankenstein. Anche se i bambini bellissimi possono trovarlo inquietante, ne rimangono però puntualmente affascinati. Per il giudice Leonard Marcus, “la coinvolgente atmosfera horror di Felicita Sala e le ambientazioni finte-misteriose aprono una finestra sull’immaginazione selvaggia e fiammeggiante della scrittrice inglese Mary Shelley”.

The funeral (Matt James)

Questo testo per bambini bellissimi risponde a una domanda difficile che i tuoi figli potrebbero un giorno chiederti: perché le persone muoiono? Segue Norma e i suoi genitori che vanno al funerale di suo prozio Frank. Norma è più eccitata che triste perché vedrà il suo cugino preferito Ray. Ma quando arriva in chiesa, si trova di fronte a rituali e idee mai visti prima. L’autore compie un ottimo lavoro, interpretando il dolore e la morte attraverso gli occhi di un bambino – franco e tuttavia riflessivo. Il giudice Jenny Rosenoff sostiene che offre un acuto sguardo sul mondo degli adulti. Coi suoi colori acrilici, Matt James riesce ad alleggerire il tema.

Run wild (David Covell)

Il libro si apre con una ragazza che chiama un ragazzo immerso nel suo dispositivo digitale. Incuriosito, il ragazzo le corre dietro, lasciandosi dietro le scarpe (e il telefono). Se vuoi che i tuoi figli prestino attenzione al presente e che ti venga ricordato quanto può essere meravigliosa la realtà là fuori oltre le tavolette e gli schermi, questo può aiutarti. Inoltre, è molto divertente leggere a voce alta le filastrocche contenute. Divertenti e interessanti come le illustrazioni.

The visitor (Antje Damm)

The Visitor

Elise è una donna anziana che vive da sola e che ha molta paura del mondo esterno. Un giorno, un aeroplano di carta vola attraverso una finestra che ha lasciato aperta durante la pulizia. Improvvisamente, bussano alla porta: un bambino chiede il suo aereo di carta. Il ragazzino porta letteralmente il colore nella sua vita (le pagine, in bianco e nero in un primo momento, assumono improvvisamente colorate). Un racconto commovente di come l’amicizia possa alleviare la solitudine di una persona. Il libro realizzato dalla illustratrice tedesca Antje Damm, prevede diversi elementi, tra cui figure tridimensionali e fotografie, sempre più vivaci, pagina dopo pagina. Pubblicato in italiano dalla casa editrice Tramuntana, questo dei bambini bellissimi si intitola La visita.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.

occhidibimbo.com partecipa al programma associati di Amazon Services LLC, un programma di promozione progettato per provvedere i mezzi ai webmaster per guadagnare una percentuale linkando a prodotti presenti su amazon(.com, .co.uk, .it etc) e ogni altro sito che può essere affiliato con il servizio associati di Amazon Service LLC.

Le immagini sono realizzate personalmente dallo staff di Occhi di Bimbo o reperite presso la directory pexels.com o realizzate dagli illustratori intervistati ed il copyright è dei rispettivi creatori. Se il loro utilizzo violasse diritti di autore saranno rimosse.

L’autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Ogni mio articolo e pensiero è frutto di ciò che provo e di ciò che voglio trasmettere, sarà mia discrezione accettare o meno collaborazioni con brand di prodotti e/o servizi, al fine delle tematiche del blog, al benessere dei lettori e non da meno alla mia etica.