I rischi della tecnologia: il rapporto dei bambini di oggi con gli strumenti tecnologici

Se è vero che oggi gli strumenti tecnologici sono entrati a far parte di moltissime delle nostre attività quotidiane, lavorative o meno, e che per la nostra società è ormai quasi impossibile pensare a un mondo senza strumenti quali smartphone, computer o tablet, è anche vero che l’utilizzo di questi strumenti può portare con sé conseguenze che purtroppo non sempre teniamo nella dovuta considerazione.

Oggi infatti la tendenza è quella di seguire principalmente ciò che maggiormente viene proposto dal mercato e dalle mode, senza soffermarci a riflettere su ciò che realmente significhi utilizzare le tecnologie che si hanno a disposizione, soprattutto per quanto riguarda i bambini.

È indubbio che i bambini e i ragazzini di oggi abbiano una gran dimestichezza con cellulari, tablet e pc: essendo nati in un’epoca in cui questi strumenti erano già presenti, per loro è “naturale” rapportarvisi con molta facilità.

Purtroppo, però, non sempre consideriamo i rischi che i mezzi che ormai fanno parte della nostra vita possono arrecare e non ci domandiamo quale sia il miglior uso che ne dovrebbero fare i più piccoli.

Non è raro infatti oggi vedere bambini piccolissimi già con un loro proprio cellulare e sappiamo quanto sia per loro appassionante dedicarsi ore e ore a giochi con consolle o pc.

Pur essendo difficile negare ai bambini l’utilizzo di questi strumenti proprio perché ormai inseriti nella nostra vita quotidiana, è importante però che gli adulti siano consapevoli dei rischi che comporta un controllo poco accurato dell’utilizzo di tali strumenti.

La tendenza, infatti, è quella di regalare loro smartphone ed altri strumenti tecnologici senza tenere in considerazione gli aspetti negativi che un loro uso non appropriato può avere.

Purtroppo molti genitori utilizzano smartphone e tablet per impegnare i propri figli anche per molte ore al giorno per “farli star buoni”: modo questo affatto sicuro per un bambino e non funzionale ad una corretta educazione.

Una fruizione che è per lo più passiva, poco stimolante, che porta il bambino a rischi di isolamento e che limita attività fisiche e di socializzazione, di fondamentale importanza per la sua crescita.

Senza pensare poi ai rischi che possono correre i bambini con un accesso non controllato a tutta la rete…

Capita spesso di scegliere di regalare ai bambini cellulari o altri strumenti tecnologici senza tener conto che vi potrebbero essere molte alternative per far sì che possano sviluppare abilità, esprimersi, appassionarsi, impegnarsi.

Tra queste, la fotografia: un campo molto interessante a cui è possibile far avvicinare anche i più piccoli e che offre la possibilità ai bambini di poter impegnare il loro tempo in un’attività divertente e ricca di spunti.

Vediamo quindi come possiamo orientarci per acquistare la miglior fotocamera compatta professionale che possa essere adatta anche a un bambino.

Un ottimo strumento per i bambini: la fotocamera digitale

Imparare ad utilizzare uno strumento come una fotocamera digitale può essere un’ottima alternativa alla gran quantità di tempo che i bambini trascorrono utilizzando smartphone, tablet, pc o consolle di gioco.

Un’attività, la fotografia, a cui potremmo avvicinare anche i più piccoli acquistando ad esempio un apparecchio intuitivo e resistente come una fotocamera compatta, strumento che potremmo proporre loro dedicando del tempo perché possano iniziare a conoscerlo, illustrandogli ad esempio le varie funzioni che potranno essere attivate ed anche fargli sapere gli utilizzi che ne potrà fare (ad esempio che non potrà utilizzare il flash per far foto nei musei).

Inizialmente, e soprattutto per quanto riguarda i più piccoli, potremmo proporgli la funzione “auto”, con la quale la fotocamera sceglie autonomamente le impostazioni migliori a seconda del soggetto da riprendere; in seguito potremo insegnare loro a intervenire per migliorare le fotografie utilizzando le modalità “ritratto”, “paesaggio, “notturno”, ecc.

Spesso le fotocamere che si trovano in commercio danno la possibilità di regolare la luminosità, quindi potremmo fare alcuni scatti insieme al bambino per provare con lui le varie possibilità.

Da considerare, inoltre, che potrebbe essere utile l’acquisto di una scheda di memoria per poter avere più spazio di archiviazione delle foto.

Le caratteristiche delle fotocamere compatte

In molti aspetti una fotocamera digitale è uguale a una fotocamera analogica tradizionale, eccetto che per il fatto che anziché una pellicola fotografica utilizza un sensore elettronico che acquisisce le immagini che verranno poi convertite in informazioni digitali, le quali, una volta elaborate, andranno a formare un file.

Comode per le loro dimensioni contenute e per il loro peso ridotto, le fotocamere compatte sono uno strumento che possiamo portare sempre con noi e che si adattano bene anche all’utilizzo dei bambini più piccoli.

Si tratta di fotocamere digitali che hanno funzioni automatiche e che quindi consentono una particolare facilità d’uso. Per questo motivo, acquistare una fotocamera compatta significa poter realizzare buone foto ma anche poter far avvicinare un bambino alla fotografia.

Benché abbiano delle limitazioni, le fotocamere compatte sono una categoria di fotocamere digitali che danno risultati soddisfacenti e che garantiscono buone foto che potremo poi visualizzare sullo schermo del pc o del televisore con tutta la famiglia.

Adatte a chi non ha pretese di grandi zoom o altre funzioni, offrono anche il vantaggio di essere piuttosto economiche e di essere vendute a prezzi che variano rispetto alle prestazioni offerte dai diversi modelli.

Acquistare ed usare una fotocamera digitale compatta

Per raccontare le vacanze, per cogliere i momenti più gioiosi della famiglia o in compagnia degli amici, le fotocamere ci accompagnano e ci aiutano a tener memoria degli eventi e degli avvenimenti più importanti della nostra vita.

Quando pensiamo di proporre a un bambino una fotocamera digitale sarà interessante fargli capire che scattare foto con una fotocamera campatta non è come scattare foto con gli smartphone: la qualità di una fotocamera compatta e i suoi risultati, infatti, sono comunque più alti rispetto a ciò che può darci uno smartphone.

Il momento della scelta di una fotocamera digitale compatta è sempre delicato.

Il consiglio è quello di indirizzarsi verso una fotocamera compatta professionale che abbia i requisiti che più si adattano alle nostre esigenze e che possa essere utilizzata anche dai bambini, senza basarsi esclusivamente sulle offerte a buon mercato o a una singola caratteristica dell’apparecchio.

Nel momento dell’acquisto di una fotocamera digitale compatta dovremmo basarci su una serie di caratteristiche:

  • risoluzione: ovvero la quantità di pixel prodotti dal sensore;
  • sensore: costituito da una matrice di fotodiodi, trasforma un segnale luminoso in un segnale elettrico;
  • zoom: utilizza elementi ottici e meccanici per avvicinare il soggetto da riprendere;
  • prezzo: variabile in base alle caratteristiche dei diversi modelli, che dovrebbe essere in giusto rapporto alla qualità dell’apparecchio che vogliamo acquistare. Solitamente si va da un minimo di 50 euro a oltre i 250 euro per i modelli professionali.

Quando vogliamo dotarci di una fotocamera compatta che possa essere utilizzata anche da un bambino, il consiglio è quello di andare comunque su modelli che vanno dai 100 euro in su e che garantiscano quindi anche una buona qualità dei materiali di costruzione.

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